Stevia Rebaudiana: il super zucchero anti diabete arriva in Europa
10 dicembre 2011 # 09:25 # Alimentazione # Nessun Commento
Una notizia attesissima: gli estratti di Stevia potranno presto essere utilizzati anche nell’Unione Europea! Dopo anni di boicottaggio è arrivato finalmente il via libera per questa pianta dal potere dolcificante straordinario e tutto naturale. Il Comitato permanente della Commissione Europea ha recentemente approvato il regolamento che consentirà di utilizzare gli estratti di Stevia Rebaudiana come dolcificante.
Per fine anno l’autorizzazione definitiva.
LA STEVIA
Dalla pianta di Stevia Rebaudiana Bertoni è possibile estrarre un estratto che dolcifica fino a 400 volte più dello zucchero.
Il grande valore di questo estratto è che la Stevia affianca l’elevato potere dolcificante all’assenza di calorie e glucosio, fattore questo di estremo interesse per la cura e la prevenzione del diabete mellito.
La Stevia infatti, al contrario di qualsiasi altro dolcificante, promuove la secrezione di insulina portando a una riduzione di glucosio nel sangue.
Altre caratteristiche curative notevoli della Stevia sono la sua azione ipotensiva , che la rende un ottimo integratore naturale in caso di ipertensione arteriosa e l’azione ‘anti-obesità’ dal momento che la Stevia oltre a non contenere calorie aiuta a ridurre il ‘bisogno’ di altri dolci e cibi grassi.
Inoltre la Stevia è stabile anche ad alte temperature, diversamente dai dolcificanti sintetici come l’aspartame che subiscono degradazioni dagli effetti tossici se utilizzati in cottura o anche solo in bevande calde come caffè o thè.
Alla Stevia è riconosciuta anche un’azione digestiva e di protezione della cute e delle mucose, in particolare del tratto orale, il che la rende efficace nella prevenzione della carie.
Si tratta di una pianta rustica, originaria del Sud America dove è utilizzata da secoli come alimento.
Attualmente è già autorizzato il suo utilizzo negli USA e in molti paesi orientali dove per le sue qualità viene utilizzata negli alimenti dietetici a basso contenuto calorico.
Il suo utilizzo consente di ridurre o eliminare quello di aspartame, sostanza di sintesi altamente dannosa per la salute ma ‘imposta’ da molti anni dagli interessi politico-economici dell’industria alimentare mondiale.
A scanso di equivoci che spesso si leggono in rete, l’uso della stevia NON è stato limitato in Europa sino ad oggi per la presunta cancerogenità di alcuni suoi componenti ma semplicemente per l’assenza di studi che certificassero il suo estratto come additivo alimentare ‘sicuro’.
Ora questa barriera, da molti considerata strumentale e pilotata da chi ha enormi interessi su dolcificanti di sintesi come l’aspartame, è venuta meno.
Per chiarire ulteriormente il quadro: non esistono studi che dimostrino la cancerogenità di steviolo e stevioside per l’uomo.
L’ultimo e più attendibile studio sullo stevioside, svolto da un gruppo di ricercatori belgi nel 2004, dimostra la NON cancerogenità dello stevioside dovuta al fatto che questa componente non viene assorbita dall’organismo ma degradata dai batteri dell’intestino ed eliminata attraverso le urine.
A questo punto dobbiamo solo aspettare che le multinazionali che controllano l’industria dei dolcificanti fiutino l’affare e decidano di spingere sul mercato questa sostanza, sperando che non abbiano interessi comuni con le consorelle che commercializzano quelle sostanze che ormai fanno parte della dieta quotidiana di molti: “ I Farmaci”………
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